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BENVENUTI NELLA VALLE BIZANTINA DELLO STILARO A CURA DELL'ASSOCIAZIONE THERISTIS INTERNATIONAL
La parte dell’antica Magna Grecia che costituisce l’odierna Calabria ha assunto tale denominazione dalla penisola salentina conquistata dai Longobardi. Durante i secoli di appartenenza all’Impero Romano, con capitale Costantinopoli, la Calabria è stata contrassegnata dalla fioritura del monachesimo italo-greco, originato dalle emigrazioni che hanno spinto monaci orientali verso la Sicilia meridionale: agli asceti fuggiti dal Medio Oriente invaso dagli arabi, hanno seguito monaci intenti a sottrarre le Sacre Icone alla distruzione iconoclasta. Ad oggi, la vallata ospita chiese, monasteri, grotte, ruderi dell’epoca bizantina che, grazie all’incontaminata natura del luogo, formano un insieme degno della massima considerazione sotto il profilo storico, culturale, archeologico e spirituale. Da tanta particolare varietà che si amalgama e che tende ad un unico, si può ravvisare la complessità e la ricchezza della vita spirituale ed ecclesiale presente in questo straordinario luogo, il cui valore non è solo riferibile ad un passato indubbiamente ricco ed importante ma anche alla sua permanente forza di attrazione. Questa forza di attrazione si è conservata anche attraverso l’esperienza della fede, di una fede che non muore, testimoniata dalle tante presenze di pellegrini e visitatori di ogni parte del mondo. Coloro che visitano questi luoghi hanno la possibilità di rivivere il clima, l’atmosfera di un’altra epoca… ma, allo stesso tempo, avvertono quanto sia ancora vivo e presente il bisogno di attingere a quel grande patrimonio per affrontare i problemi di un’epoca, quella attuale, sempre più permeata dall’incertezza, dall’ansia e dal consumismo. Vallebizantina.it è un sito privato gestito da un gruppo di amici che fanno parte di alcune associazioni bivongesi di volontariato. Le associazioni menzionate aderiscono alla Consulta delle Associazioni bivongesi che rappresenta sicuramente una seria e propositiva espressione di democrazia popolare. Sito aggiornato al 18 gennaio 2012. |
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